Un dolore che può protrarsi dalla mattina quando ci si sveglia alla sera fino a quando si va dormire e che compromette il proprio stato di salute e benessere psicofisico: il mal di testa.

Probabilmente pochi ne sono a conoscenza, ma ogni giorno, a livello globale, una persona su sette si ritrova a farci i conti.

Guardando all’Italia poco più del 10% della popolazione deve farci i conti, mentre allargando lo sguardo ai cosiddetti “paesi industrializzati” ci si rende conto di come si sia di fronte, in questa realtà, alla malattia neurologica più diffusa.

Le varie tipologie di mal di testa

Se i dati sono per certi versi allarmanti, va però detto che vi sono delle soluzioni per superare questo problema che senza dubbio incide negativamente sulla salute e il benessere di chi ne è colpito.

Prima di tutto bisogna capire con che tipo di mal di testa ci si deve confrontare. Può sembrare incredibile, ma la scienza ne ha catalogati ben 150 tipi differenti.

Quelli che si manifestano più spesso sono riconducibili a due “macrocategorie”, consistenti nelle cefalee primarie e nelle secondarie. La differenza tra quelli rientranti nella prima e quelli rientranti nella seconda va ricercata nel fatto che i primi non sono conseguenza di altre patologie, mentre i secondi sono in connessione a malattie già presenti.

I mal di testa del primo tipo sono ovviamente quelli più diffusi, ma va prestata molta attenzione a quelli rientranti nel secondo: questi ultimi possono infatti essere il campanello d’allarme segnalante la presenza di forme tumorali a livello cerebrale e altre gravi patologie.

Le cefalee primarie

La più diffusa tra quelle di questo tipo è senza dubbio l’emicrania, la quale si caratterizza per il fatto di causare, in chi ne è colpito, effetti collaterali quali problemi agli occhi, senso di nausea e spesso vomito. salute e benessere, cefalee primarie

A dovercisi confrontare più di tutti sono le donne, in particolar modo nel periodo del ciclo. Solitamente si è abituati a combattere questo problema, che incide sulla salute e il benessere personale, con analgesici e antidolorifici.

Questa modalità d’azione è sbagliata, perchè nel caso in cui il problema si ripresenti ciclicamente, bisogna rivolgersi a degli esperti, i quali saranno in grado di capire se quella con cui si combatte è una semplice cefalea primaria o qualcosa di più.

Come prevenire il mal di testa

Nel caso in cui l’emicrania si palesi un minimo di 5 volte ogni mese, allora si è di fronte ad un problema da affrontare per la propria salute e benessere.

Quello che bisogna fare, oltre ad assumere i farmaci che comunemente vengono consigliati per ovviare a questo problema, risulta essere l’iniziare una corretta terapia prescritta da un esperto.

Potrebbe risultare utile anche qualcosa come l’agopuntura, che studi scientifici hanno dimostrato essere ottima alleata nella lotta contro questo disturbo tipico dei tempi moderni.

Le azioni da compiere quotidianamente

Ma per tutelare la salute e il benessere e sconfiggere il mal di testa, risulta assolutamente necessario anche prestare molta attenzione a non stressarsi eccessivamente, dormire il giusto numero di ore e alimentarsi in modo corretto.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, va detto che chi soffre di emicrania dovrebbe cercare di limitare il consumo di alimenti quali formaggi e cioccolata, oltre a non esagerare con il vino.