Shameless: dal Regno Unito con furore

Anche se poco conosciuta, la storia della messa in onda di ″Shameless″ è comune a molte produzioni televisive dell’ultimo ventennio. Nel 2004 Paul Abbott, celebre show-runner britannico, ha ideato e prodotto una serie televisiva che ha rivoluzionato l’immagine della famiglia in modo definitivo.

Questo telefilm, infatti, è ambientato nella Manchester delle case popolari dove vive Frank Gallagher in compagnia dei suoi sei figli. Il ménage familiare che interessa questa casa ha, per usare un eufemismo, colpito l’attenzione del pubblico del Regno Unito a tal punto che ″Shameless″ è andata in onda per la bellezza di undici anni.

Ovviamente, questo grande successo non poteva passare inosservato agli occhi delle major statunitensi: nel 2011 Showtime, emittente televisiva celebre per aver trasmesso serie del calibro di ″The L Word″, ″Brotherhood – Legami di sangue″, ″I Tudors″, ″United States of Tara″ e ″Dexter″, ha deciso di trasporre le vicissitudini della famiglia Gallagher negli Stati Uniti d’America.

È stata una decisione davvero azzeccata: anche dall’altra parte dell’oceano, infatti, questo sgangherato nucleo familiare ha fatto breccia nel cuore dei telespettatori, diventando uno degli appuntamenti più attesi dei palinsesti americani ormai da sei anni.

Frank Gallagher: il padre che nessuno avrebbe voluto avere

Protagonista assoluto di ″Shameless″ è Frank Gallagher, un uomo a cui andrebbe negata la licenza di mettere al mondo dei bambini.

Senza essere minimamente in grado di assumersi la più piccola responsabilità, quest’uomo è un alcolizzato cronico che spesso è più incosciente che vitale: pur non essendo in condizione di mantenere la sua famiglia, il nostro Frank ha messo al mondo ben sei figli. Il suo stile di vita li costringe a vivere in condizioni davvero esecrabili, sempre in bilico tra indigenza e miseria.

Il nostro padre di famiglia, però, sembra non darsene pensiero e continua a vivere in modo sregolato ed eccessivo.

Ovviamente, non c’è bisogno di dire che Frank non è minimamente interessato a trovare e mantenere un lavoro: i Gallagher sopravvivono grazie alla previdenza sociale a cui, peraltro, Frank non avrebbe neppure diritto. Superfluo affermare come questo degenere genitore provochi nel telespettatore un irresistibile desiderio di prenderlo a pugni per la trascuratezza e l’incuria con cui gestisce la sua famiglia.

Eppure c’è qualcosa in lui che, anche se con tutti i distinguo del caso, lo rende simpatico ed affascinante. shameless

Probabilmente, il merito è di William H. Macy, l’attore statunitense che interpreta questo complesso personaggio: Macy, infatti, è un artista poliedrico che nel corso della sua brillante carriera ha lavorato con alcuni dei maggiori registi del nostro tempo come, per esempio, Joel ed Ethan Coen, Paul Thomas Anderson, Woody Allen, Joel Schumacher e Barry Levinson.

Questo straordinario ed iconico attore può pregiarsi di aver partecipato a pellicole del calibro di ″Fargo″, ″Seabiscuit – Un mito senza tempo″, ″Magnolia″, ″Sesso & potere″ e ″Boogie Nights – L’altra Hollywood″.

Sicuramente, però, il ruolo del subdolo, volgare, detestabile ed irresistibile Frank Gallagher sarà quello per cui verrà ricordato dal grande pubblico.

Fiona Gallagher: una Wendy davvero trasgressiva

In molti hanno sostenuto come ″Shameless″ sia la rivisitazione contemporanea del mitico ″Peter Pan″, libro per ragazzi in cui venivano descritte le avventure di un indomito ragazzino che non voleva crescere.

Se Frank è Peter e i suoi figli sono i bambini perduti, allora Fiona Gallagher è Wendy, senza dubbio alcuno. In questa disgraziata famiglia, infatti, non c’è traccia di una madre: la donna è fuggita molti anni prima, in preda ad un’acuta forma di disturbo bipolare.

In sua assenza, è proprio la maggiore delle figlie di Frank che ha dovuto rimboccarsi le maniche per prendersi cura dei suoi fratellini e del suo indolente padre sin dalla tenera età di dodici anni.

La sua intera esistenza è, davvero, poco invidiabile: la giovane è costretta a fare ben tre lavori per riuscire a mettere assieme il pranzo con la cena. Come se non bastasse, non ha potuto terminare gli studi e quindi deve accontentarsi di lavori dallo scarso riconoscimento sociale ed economico.

Se vi immaginate, però, una fragile, smunta e depressa fanciulla, dovrete ricredervi: basta seguire qualche puntata di ″Shameless″ per capire come la ragazza sia, in realtà, una vera e propria forza della natura.

Si dice che la mela non cade mai troppo lontano dal ramo: Fiona Gallagher ne è la dimostrazione. Nonostante sia una persona responsabile, l’unica su cui possono fare affidamento i membri della sua famiglia, la ragazza nasconde un lato scuro: i geni di Frank hanno sicuramente lasciato traccia nel suo codice genetico, rendendola trasgressiva ed interessata al mondo degli stupefacenti.

Questa duplice natura di Fiona è resa perfettamente dall’attrice che interpreta questo ruolo.

Si tratta di Emmy Rossum, giovane promessa del cinema made in USA: newyorchese DOC classe 1986, questa talentuosa artista ha preso parte ad alcuni film piuttosto amati dal grande pubblico tra cui spiccano, per esempio, ″Mystic River″ di Clint Eastwood, ″Il fantasma dell’opera″ di Joel Schumacher e ″The Day After Tomorrow – L’alba del giorno dopo″ di Roland Emmerich.